Il Tate Modern, Londra

Il Tate Modern è un luogo impressionante da visitare. Per lungo tempo una centrale idroelettrica sulla riva del fiume, oggi è un museo d’arte moderna grazie al lavoro degli architetti svizzeri Herzog & de Meuron. E l’esempio perfetto di come un luogo destinato ad essere abbandonato sia oggi una delle attrazioni della città più famose. La parte esterna non è esattamente estetica, pero l’interno vi lascerà sbalorditi. Non e completo come il Pompidou pero merita senz’altro altro una visita.
L’accesso è gratuito, come altri musei della città. Le visite gratuite sono organizzate tutti i giorni. Le esposizioni temporanee, che si trovano principalmente nella grande sala della turbina, sono a pagamento. È soggettivo determinare se ne valga o meno la pena. L’audio guida costa 4£ e da una spiegazione su diverse opere d’arte esposte.

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La collezione permanente è organizzata in ordine cronologico e per tema tra il secondo e il quarto piano. Si tratta di più di 60000 opere d’arte, di vari artisti conosciuti a livello internazionale: Pablo Picasso, Andy Warhol, Henri Matisse, etc. Apre dalle 10 di mattina fino alle 6 di sera dalla Domenica al Giovedì, mentre chiude alle 10 di notte il venerdì e il sabato. In questo modo avreste tutto il tempo per apprezzare le opere di questo museo. Se non siete appassionati d’arte moderna può risultare noioso, e alcune opere sono decisamente peculiari. D’altro canto, visto che è gratuito possono farci un salto, vedranno qualcosa di completamente differente. Dopo di che, se dovessero essere stanchi e volessero prendere un caffè con una buona vista, il bar al quinto piano farebbe al caso vostro.

Per i più appassionati esistono dei tour privati:

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La Cattedrale di Toledo: la Primada

Una Cattedrale, soprattutto quando si tratta della prima in Spagna, merita sempre una visita. Fu costruita nello stesso luogo della Moschea principale di Toledo, che a sua volta sorse sui resti di un’antica Chiesa visigota. Stiamo parlando quindi di un luogo dall’alto valore simbolico. Basti pensare che si celebra ancora oggi la messa secondo l’antico rito visigoto, una volta al giorno. In ogni caso, non e necessario essere religiosi per poter apprezzare questa meraviglia architettonica.

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Fonte: www.ciudadesyrincones.com

Qualche informazione utile. Per iniziare, gli orari un poco peculiari. In inverno la cattedrale chiude alle 18, mentre d’estate alle 18.45, troppo presto se si considera la stagione. L’ingresso vale 8€, mentre per 11€ si può accedere al campanario, dal quale si può godere di una vista spettacolare sulla città. I bambini minori do 12 anni non pagano. Per i cittadini spagnoli l’ingresso è gratuito la domenica, dopo le 14 e su presentazione di un documento di identità; non è permesso l’accesso al campanario. Qualora dovessero arrivare in automobile, ci sono diversi parcheggi nelle immediatezze della muraglia, il che permette un facile accesso.

L’audio guida, della durata di circa 30 minuti, costa 3€ e merita senza dubbio la pena. L’edificio è ben conservato e contiene diversi piccoli tesori che non si possono mancare. Tra i quali, il coro e la custodia di Juan de arfe, mentre nella sacristia si può trovare una piccola ma valorosa collezione di el Greco, Caravaggio, vasquez e Goya. Anche se il prezzo è un poco alto per una Chiesa, non bisogna dimenticarsi che si tratta di un luogo di culto. Non è possibile fare delle foto e possono svolgersi diverse messe durante la visita.

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Fonte: antonioheras.com

Qualora si trovassero a Madrid e volessero vedere la cattedrale di Toledo, ci sono dei tour organizzati che potrebbero essere interessanti:

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Il British Museum – Londra

Con un numero di visitanti che riesce a superare i cinque millioni, il British Museum é senza dubbio l’attrazione turistica piú importante di Londra. Si trova nei pressi della Russell square, non troppo lontano dalla National Gallery. Fu fondata nel 1753 e aprí al pubblico greatuitamente sei anni piú tardi. La collezione é cresciuta parecchio nel corso degli anni, principalmente grazie all’Imperialismo Britannico. Oggigiorno ricopre un periodo storico esteso (oltre 7000 anni): antichi egizi, greci, Cina imperiale, Medio Evo…et cetera.

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Fonte: www.britishmuseum.org

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La Collezione Romana – Fonte: www.londontown.com

Il museo é enorme perció avranno diverse alternative per la visita; l’ingresso é libero, come nel caso della National Gallery si pagano gli extra (come il tour con iPad) e le esposizioni temporali, che generalmente valgono il piccolo supplemento. Possono impiegare un paio d’ore ed avere cosí una vista generale, oppure passarci dentro la giornata intera (apre dalle 10 alle 17) e pranzare nel ristorante situato all’interno, i prezzi sono ragionevoli. Possono anche fare delle visite in alcuni punti solamente, dipendendo da ció che vi interessa; ogni giorno ci sono 15 visite guidate gratuite a diverse gallerie  (eyeOpener tours) e i cosiddetti Highlight tour (si pagano a parte), che mettono in evidenza determinati aspetti del museo.

Questo evita la frustrazione generale quando si visita un museo di questo tipo. Possono starci ore e non riuscire a vedere tutto. Se vi piacessero le foto, non possono dimenticare una batteria di riserva, ne  avranno bisogno. Non possono andare via senza vedere la Stele di Rosetta (la chiave per decifrare il sistema di scrittura degli antichi Egizi) e il Busto di Ramsess il Grande al piano terra, mentre al piano superiore di particolare interesse sono le mummie Egizie e i differnti artefatti dell’Inghilterra Anglosassone.

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La Stele di Rosetta – Fonte: www.britishmuseum.org

Qualora viaggiassero con bambini, le cose potrebbero complicarsi, visto che tendono a stancarsi presto. Possono decidere di fare la visita in due giorni, vedere solamente le parti che capterebbero maggiormente la loro attenzione oppure affittare il pacchetto di attività per ogni sezione. Si tratta principalmente di uno zaino con diverse attività relazionate con la sezione nella quale vi trovate. Si richiede un deposito di 10 sterline. Il museo invita i genitori con bambini piccoli ad entrare al museo con il proprio passeggino. Renderà le cose molto piú facili.

Il British Museum é sempre affollato, peró possono evitare le ore di punta, specialmente quando vi sono dei gruppi di studenti. Al fine di rendere la visita piú piacevole, possono assumere una guida privata per la giornata:

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Per maggiori informazioni possono contattare direttamente il Vostro Concierge Bicentenario.

La National Gallery di Londra

La National Gallery é uno dei musei piú importanti di Londra, nonché una tappa obbligata per le persone appassionate d’arte. Si tratta di una delle gallerie di dipinti piú importanti del mondo. Potranno apprezzarne la collezione anche senza essere un esperto. I dipinti, circa 2300, ricoprono il periodo tra il 1250 e il 1900, organizzati in diverse sale.

Per esempio, il Rinascimento é esposto nella parte ovest, dove potranno trovare le opere di Michelangelo, el Greco e Rubens tra i tanti. I dipinti piú famosi si trovano nella parte est (1700-1900), dove sono esposti i quadri di Van Gogh e Monet. Le opere piú importanti della National Gallery sono consciute a livello internazionale:

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Venere e Marte, di Botticelli – Fonte: www.nationalgallery.org.uk

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I girasoli, Van Gogh – Fonte: www.nationalgallery.org.uk

L’edificio é enorme, avranno bisogno di diverse ore o persino un paio di giorni per piter vedere tutti i dipinti. Dalla sua fondazione nel 1824 la galleria é cresciuta gradualmente, grazie alle donazioni private. Qualora non disponessero di molto tempo il consiglio é selezionare solamente le parti che considerano piú interessanti e concentrarsi sulle stesse. I ristoranti hanno un livello abbastanza buono, se preferissero prendere una pausa e continuare la visita dopo pranzo.

Il fatto piú sconcertante é la possibilità di accedere alla National Gallery gratuitamente, pagherebbero solamente per gli extra (mappa dell’edificio, audioguida…) e le esposizioni temporanee. I negozi di souvenir sono particolarmente cari, attenzione. Le audioguide (3.50 sterline) possono essere molto utili, anche se in alcune lingue non sono complete, mancando i commenti per tutti i dipinti. Possono fare una donazione, in loco o nella pagina ufficiale.

Alcune delle sale potrebbero essere chiuse, per cui é consigliabile controllare prima di avvicinarsi. Ultimamente ci sono state varie proposte di privatizzazione del museo, il che ha portato a scioperi del personale e alla conseguente chiusura di alcune sale. In un caso del genere potrebbero preferire posticipare la visita a un futuro qualora avessero deciso di concentrarsi sulle sale chiuse al pubblico. Resterebbe la possibilità di vedere il resto, c’é comunque tanto da vedere.

Trattandosi di un museo tra i piú importanti del mondo, sicuramente hanno pensato di prendere riparo ed evitare le lunghe file. Possono riuscirci accedendo al museo quando apre (ossia alle 10.00h). La maggiore affluenza é tra le 15.00 to 18.00 approssimatamente, specialmente se un gruppo di studenti sta visitando il museo. Esiste ovviamente la possibilità di un tour privato tra i dipinti della National Gallery, possono prenotarlo cliccando sul seguente link:

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Il vostro Concierge Bicentenario resta a disposizione per qualsiasi dubbio o informazione.

Yacht di lusso in Grecia, Fiskardhon

Questo yacht di lusso è un American Californian Veneti 44, alimentato da due motori caterpillar 375HP.

Per la stagione 2015 si baserà a sud dell’isola di Argostoli, la capitale di Cefalonia, a 15 minuti in auto dall’aeroporto.
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Fonte: www.tripadvisor.com

lo Yacht dispone di 2 cabine doppie con bagno con doccia, un ampio salone con TV, lettore CD e sound system. Una terza cabina presenta due letti singoli.

Per un soggiorno piacevole c’é la possibilitá di accedere l’aria condizionata, mentre si mettono a disposizione dei clienti un ferro da stiro, un microonde, un bollitore d’acqua, nonché la connessione ad internet senza fili.
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Fonte: www.tripadvisor.com

Il ponte superiore ha un’ampia area per prendere il sole con lettini, nonché un’area esterna di ristoro.

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Fonte: www.tripadvisor.com

Si impartiscono corsi PADI, i cui prezzi sono calcolati prima della prenotazione della vacanza e secondo i corsi richiesti. Questo garantisce un prezzo personalizzato e la presenza dell’attrezzatura necessaria a bordo. Oltre alle attrezzature per le immersioni subacquee si forniscono anche quelle per lo snorkeling.

Esiste la possibilitá di fare delle gite di un giorno, a partire da 600 euro al giorno più i costi del carburante; questi sono calcolati su base giornaliera e devono essere pagati a conclusione della vacanza o dell’escursione.

Possono leggere le differenti opinioni e contattare il proprietario per maggiori informazioni. Il Vostro Concierge Bicentenario resta a disposizione, qualora dovessere aver bisogno di aiuto.

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Il Palazzo di Topkapi, Istanbul

Il Palazzo di Topkapi (www.topkapisarayi.gov.tr) é una delle attrazioni principali di Istanbul. Fu costruito tra il 1470 e il 1478, dopo che la città fu conquistata da Mehmet il Conquistatore. Fu la residenza principale dei Sultani Ottomani per quasi 400 anni e nonostante fu abbandonato quando Abdül Mecid I decise di spostarsi al Palazzo di Dolmabahçe, non ha mai perso completamente la sua importanza. Quando la Repubblica Turca vide la luce nel 1923, il Palazzo di Topkapi fu convertito in un museo, il primo dello Stato appena nato.

Oggigiorno ricopre una superficie di circa 400.000 metri quadri, su un promontorio che guarda al Mar di Marmara e al Corno d’Oro. La vista che si gode da vari punti del palazzo lascia senza fiato. Dovrebbero dedicare almeno una mezza giornata per vedere con tranquillità le diverse parti. Si compone infatti di vari edifici e quattro cortile interni differenti. Si richiede un’autorizzazione speciale per poter fotografare l’interno.

La Porta Imperiale, che ricorda i grandi portali dei castelli medievali, é la porta al primo cortile, il piú grande. Era l’unico settore aperto al pubblico, che funzionava principalmente come area d’attesa quando il Sultano riceveva personaggi importanti per eventi speciali. In questa prima parte si trova anche la Chiesa Bizantina di Hagia Irene, la quale non fu mai distrutta, anche se veniva utilizzata come zona di stoccaggio. Il ristorante Karakol, anche se leggermente caro, presenta una buona carta nonché una splendida vista sul Bosforo.

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La Porta Imperiale – Fonte: www.tripadvisor.in

Il Cancello del Saluto é la porta tra il primo e il secondo cortile. Solo le persone piú importanti potevano varcare quella soglia, anche se solamente il Sultano poteva farlo in sella al suo cavallo. Gli edifici che qui si trovano avevano funzione principalmente amministrativa. I principali sono il Concilio Imperiale (dove si tenevano le riunioni ufficiali), le stalle Imperiali, la Torre di Giustizia e le cucine Imperiali. Si consiglia di dare un’occhiata a una delle migliori collezioni di porcellana cinese (circa 10.000 pezzi); di particolare rilevanza é anche la collezione di armi.

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Il Cancello del Saluto – Fonte: www.webturkey.org

Il terzo cortile, con il Palazzo vero e proprio, si trova dietro il Cancello della Felicità. Fatta eccezione per l’Harem, é qui che il Sultano passava la maggior parte del tempo. La Sala delle Udienze, dove il Sultano riceveva gli ambasciatori, aveva grande importanza.

Ció nonostante, ci sono altri edifici significativoi. Per esempio, il Dormitorio della Forza di Spedizione, che ospita oggi la collezione del guardaropa Imperiale (circa 2.500 capi). C’é poi il Padiglione del Conquistatore, una delle parti piú antiche dell’intera struttura, che veniva utilizzato per conservare una parte del Tesoro Imperiale; si gode di un’ottima vista dalla terrazza.

Il Dormitorio dei Fattorini Reali ospita la collezione di rari ritratti dei Sultani, nonché le foto degli ultimi.

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Il Cancello della Felicità – Fonte: www.tripadvisor.co.uk

Dal terzo cortile si puó accedere all’Harem (é necessario comprare un biglietto addizionale); aveva centinaia di camere, occupate dalla madre del Sultano, dalle sue mogli, dalle sue concubine, cosí come dai suoi figli. Non c’è un particolare mobiliario, ragione per cui alcuni considerano che non valga la pena visitarlo.

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Vita nell’Harem – Fonte: www.panoramio.com

Il quarto e ultima cortile fungeva principalmente da Santuario per il Sultano e la Sua famiglia. Qua si trova la stanza della Circoncisione, cosí come una Moschea e vari chioschi. Da qui si puó apprezzare una vista mozzafiato sul Mar di Marmara.

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Il Chiosco di Baghdad – Fonte: www.panoramio.com

Le informazioni riportate qui non sono complete, c’é cosí tanto da vedere al Palazzo di Topkapi, da rendersi necessarie 4 ore per una visita generale soddisfacente. Durante l’estate é importante portarsi da bere, visto che nelle stanze non c’é l’aria condizionata. Come giá menzionato c’é un ristorante per pranzo e vari bar disseminati nei cortili. I giardini forniscono sollievo dal calore estivo. Possono leggere le diverse opinioni qui:

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Come potranno immaginare, é un museo quasi sempre massificato; riceve parecchi gruppi, i quali possono disturbare la Vostra visita. Si presentano due opzioni. La prima é comprare i biglietti o la Istanbul Museum Card con anticipo (in modo da evitare le file), presentarsi quando apre il museo e noleggiare un’audioguida. La seconda é una visita guidata, con biglietti inclusi:

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In ogni caso, il Vostro Concierge Bicentenario sarà ben lieto di aiutarVi.

Museo Picasso, Malaga

Tra le varie attrazioni di Malaga, città situata nella cosiddetta Costa del Sol, si trova dal 2003 un museo dedicato all’artista Pablo Ruiz Picasso. C’è da dire che, sebbene l’artista passó gran parte della sua vita a Parigi, nacque proprio a Malaga il 25 Ottobre 1881.

L’idea di un museo dedicato alle sue opere nacque molto tempo fa. Nel 1953 lo stesso Picasso fu contattato per dar forma a questo progetto, tuttavia per vari motivi fu messo da parte. Fu recuperato nel 1996, peró prese corpo solamente di recente, nell’anno 2003.

Il museo si trova ubicato in un edificio particolare, il Palazzo di Buenavista. Risale al XVI secolo e la sua costruzione fu decisa da Diego de Cazalla, personaggio illustre che aiutó i Re Cattolici nella riconquista della città. Nel XIX secolo divenne proprietà dei Conti di Buenavista, dei quali assunse il nome. Si tratta di un edificio rinascentista, con elementi di tipo morisco e una splendida torre panoramica. Parliamo perció di un palazzo tipicamente andaluso.

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 Fonte: http://museopicassomalaga.org/

Gli scavi durante i lavori hanno portato alla luce resti di origine fenicia, romana, araba e rinascentista, il che da un valore aggiunto alla già interessante collezione che accoglie il museo. Nonostante si tratti di un edificio del XVI secolo, presenta tutti i servizi per poter effettuare la visita comodamente. Non parliamo di un museo di grandi dimensioni, per cui ci si puó fermare e contemplare le opere con tranquillità. C’è da considerare che, al fine di preservare il contenuto del museo, la temperatura si aggira sui 20 gradi, il che suppone una certa escursione termica, soprattutto d’estate. Si puó accedere senza alcun problema in sedie a rotelle, attraverso un ingresso specifico; é necessario avvisare il personale del museo.

Un fatto importante fu il riconoscimento del museo a livello internazionale, quando ottenne l’Institute Honor Awards for Architecture nel 2006 grazie all’American Institute of Architects. Il giudice si fermó soprattutto ad elogiare “lo splendido lavoro di restauro architettonico, che ha cucito il Museo nel tessuto di questa città mediterranea. Le nuove sezioni sono state inserite con semplicità ed eleganza nel contesto di un Palazzo del XVI secolo, dei suoi cortili e delle strade della città”

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Fonte: http://museopicassomalaga.org/

Il Museo Picasso di Malaga riune 233 opere dell’artista, alle quali si aggiungono altre 43 cedute temporalmente dalla Fondazione Almine y Bernard Ruiz-Picasso per l’Arte (FABA), grazie ad un accordo quindicennale.

Anche se la semplice presenta delle opere esposte merita una visita al museo, c’é da dire che non sono presenti quadri particolarmente famosi, visto che i classici di Picasso si trovano sparsi nei musei di varie città del mondo. Ció nonostante, si possono vedere creazioni di gran valore, come “la fruttiera”, che fu dipinto da Picasso nel 1919 ispirandose alla natura morta di Paul Cézanne; di rilievo anche un ritratto nella moglie dell’artista, la ballerina russa Olga Khokhlova con la tipica “mantilla” (immagini che seguono).

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 Fonte: http://museopicassomalaga.org/

Risulta essere molto interessante la visita con una delle guide del museo, che daranno un’introduzione al mondo picassiano e daranno una buona spiegazione delle opere esposte. Anche se, per poter apprezzarne tutti i dettagli, consigliamo una guida privata. Storici dell’arte locale posso rendere speciale la visita in ciascuna delle sale.

In conclusione, un museo interessante in una città altrettanto interessante: Malaga, la capitale della Costa del Sol.

Per informazioni ed opinioni possono consultare le pagine seguenti, senza dimenticare che il Vostro Concierge Bicentenario resta a disposizione:

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Plaza de España a Siviglia

La Plaza de España é un chiaro esempio di architettura regionalista. Situato nella cornice del Parco di Maria Luisa,  fuori da quello che viene comunemente considerato il centro storico, fu costruito come edificio principale dell’esposizione Ibero Americana del 1929; lo stesso parco fu una donazione dei Duchi di Montpensier alla città per l’occasione. La Piazza intera é stata costruita utilizzando principalmente il mattone, mentre la decorazione presenta una quantità notabile di ceramica. Le panchine rappresentano le province spagnole, mentre la sua forma semi circolare simbolizza l’abbraccio della Spagna alle sue ex colonie. Una volta conclusa l’Esposizione, l’edificio era destinato a far parte dell’Università di Siviglia; ció nonostante, fu destinato ad esser la sede della Capitaneria Militare, lasciando la parte interna fuori dalla vista dei turisti.
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© 2014 The Bicentennial Concierge

Si tratta senza alcun dubbio di un edificio spettacolare, che non passa inosservato; nel passato, infatti, é stato utilizzato come scenario di diverse produzioni cinematografiche. Molti amanti del cinema classico ricorderanno senz’altro «Lawrence d’Arabia»: la Plaza de España era il quartier generale dell’esercito britannico al Cairo. Successivamente, George Lucas giró a Siviglia una parte della Guerra delle Galassie nel 2002.

Fonte: YouTube

La Plaza de España é senza dubbio uno dei simboli della città di Siviglia, che merita assolutamente una visita,  nonostante manchi una manutenzione costante e l’impossibilità di visitare la bellissima parte interna, visibile solamente in occasioni speciali. Il Museo Militare é interessante, anche se non eccezionale. Durante l’estate é consigliabile visitare la Piazza durante la prima parte della mattina, o di sera. Il Parco annesso puó essere visitato durante tutto il giorno.

La Plaza de España si puó visitare prenotando una visita guidata, affittando una bicicletta (bit.ly/1rLHV3o) o con il classico autobus rosso a due piani (bit.ly/1tAq6Xh).

Per leggere le opinioni sul monumento a cielo aperto della capitale andalusa,  potete cliccare sui collegamenti qui di seguito, che offrono anche la possibilitá di una visita guidata. Il Vostro Concierge Bicentenario resta comunque a disposizione.

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